Lollo's profileLollo Rules Abbestia's B...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    May 31

    Pura e semplice verità

     

    Se tutto va bene , siamo nella merda...

    e neanche poco!!!

    May 24

    Una canzone...

     

    Tanto per rimanere nella serenità... =D ...

     

    Voglio Volere

    Luciano Ligabue

     

    Voglio un mondo comico
    voglio un mondo che faccia ridere
    un cielo comodo
    che qualcuno s'affacci a rispondere
    voglio svegliarmi quando voglio
    da tutti i miei sogni
    voglio trovarti sempre qui
    ogni volta che io ne ho bisogno
    voglio volere tutto cosi
    voglio riuscire a non crescere
    voglio portarti in un posto che
    tu proprio non puoi conoscere
    voglio tenere qualcosa per me
    per me
    voglio il tempo libero
    si ma libero proprio ogni attimo
    e alzare il minimo
    con la vita che mi fa il solletico
    voglio restare sempre sveglio
    con tutti i miei sogni
    voglio tornare vergine
    ogni volta che io ce n'ho voglia
    voglio volere tutto cosi
    voglio riuscire a non crescere
    voglio portarti in un posto che
    tu proprio non puoi conoscere
    voglio tenere qualcosa per me
    per me
    voglio volere
    io voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho
    voglio volere
    voglio deciderlo io se mi basta o se no
    voglio volere
    voglio godermela tutta fin quando si può
    voglio un mondo comico
    che se ne frega se sembra ridicolo
    un mondo facile
    che paga lui e vuole fare lo splendido
    voglio non dire mai "è tardi"
    oppure "peccato"
    voglio che ogni attimo
    sia sempre meglio di quello passato
    voglio volere tutto cosi
    voglio riuscire a non crescere
    voglio portarti in un posto che
    tu proprio non puoi conoscere
    voglio tenere qualcosa per me
    per me
    voglio volere
    io voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho
    voglio volere
    voglio deciderlo io se mi basta o se no
    voglio volere
    voglio godermela tutta fin quando si può

    May 21

    Una notte di pensieri...

     

    Sono tornato a casa non so da quanto tempo...sono le 01.26 di notte...ho perso la cognizione del tempo circa un'oretta fa...anzi...veramente l'ho persa da circa 4 ore...ma non stiamo a guardare il capello...uhuhuh...

    Non ho sonno...non ho fame......anzi...ho lo stomaco chiuso...se dovessi mettere qualcosa nello stomaco ora penso che morirei...o almeno subito dopo sboccherei gli occhi...vabbè s'è capito......non ho voglia di niente se non di una cosa...( brutta frase...pericolosa direi... )...non ho niente...non capisco niente...i pensieri si affollano nella mia mente...i dubbi salgono in superficie...le domande corrono per le strade della mia psiche...le risposte non esistono...esistevano fino a stasera...ma non ci credo più tanto...

    "Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginarvi..." ...ci stava bene...

    Sono stato un idiota...l'ho già detto diverse volte stasera...e pensate molte di più...ma il perchè lo so io e lollo... =D ...e sicuramente non lo dirò qui...

    Qui come sempre farò uno di quei post che Alo chiama "PESI"...o di quelli che appena finito di scrivere lo pubblico senza leggere...dato che se lo leggessi visto il mio carattere ce ne sarebbero pochi di post...ma comunque non dirò niente...forse farò capire qualcosa a qualcuno...forse non ci riuscirò...nessuno lo può sapere...

    Stasera stranamente...forse data la compagnia...neanche tanto stranamente sono riuscito ad aprirmi un minimo...

    ...ma andiamo per ordine... ( lo ripeto...non dirò niente se non in codice...quindi se non ci capite niente godetevi il post scritto criptatamente dal sottoscritto... =D )

    Stanotte era da prendere e guidare fino alle 7 domani mattina...più che altro per pensare...oppure stare dov'ero...fermo...immobile...quasi senza respirare per paura di disturbare quel qualcosa che è tutto e niente...oppure sarebbe stato da prendere e andare in cima ad un monte...dove la prima persona vivente è a 30 km di distanza...e scrivere...ma il mio portatile non esiste più...e non avevo con me un blocco-notes e una penna...quindi sono tornato a casa...e mi sono messo in quel di camera mia a scrivere...non per sfogarmi...non per raccontare...neanche per pensare...ma forse per capire...per decifrare alcune cose...per decriptare un mio pensiero...per decidere cosa voglio...cosa non voglio...

    Non so più cosa voglio...anzi...sinceramente lo so...ma è così difficile...dovrei lottare...lottare una battaglia che forse ho già perso...lottare con un qualcuno troppo diverso da me...con cui sarebbe difficile battersi...non so se lottare...........non pensiate che abbia paura di lottare...non ne ho assolutamente...ho solo paura che l'esito sia già scritto...è quella la cosa che più mi disturba...ma poi in fondo non siamo sempre a lottare?

    C'è chi lotta per amore...chi lotta per passare un esame...chi lotta per un posto di lavoro...chi lotta per un posto nella comunità...chi lotta per cause bellissime , talmente bella da sembrare utopiche...

    Ecco mi sentirei di combattere per un'utopia...in senso positivo...sia chiaro...

    Vorrei...Dovrei...Potrei fare come avevo detto...ma potrei anche combattere...

    A questo forse ci tornerò più tardi...lo sapete che io non ho un senso nello scrivere...non vi lamentate... =P ...

    Prima ho detto che mi sono aperto...strano , direi , ma non troppo...ma ho già detto anche questo e la motivazione di esso...sono state dette tante cose...potevo dire di più...ma penso che oltre alle mie parole abbiamo parlato moltissimo i miei occhi...sentivo le emozioni , le parole , la frasi non dette uscire dal mio sguardo...spero che ne siano arrivate la metà...mi basterebbe...

    ( mammamia se è peso... )

     

    Avrei voluto...vorrei...dovrei...potrei...

     

    Però sono anche felice...felice di aver saputo che in fondo non sono così come mi era stato detto...felice che in fondo qualcuno un pochino mi abbia capito in così poco tempo...

    Siceramente non mi ricordo di molte cose che ho detto e ascoltato...mi ricordo solo le sensazioni...le emozioni...le imprecazioni interiori...la strada che è durata troppo e poi è finita troppo presto...gli occhi...( chi cazzo se li dimentica quelli... )...la verità...la sensazione che tutto prima o poi sarebbe nato oppure morto...il profumo...la birra...gli sguardi...il mio grande stupore finale , che non mi sarei mai aspettato neanche se me lo avessero detto...la mia voglia di dire tutto...le mie smorvie di dolore per la gastrite cronica ( non so data da cosa...perchè stavo benissimo...forse era il TROPPO BENE... )...

    Le parole penso siano superflue...almeno quando...........................

    Penso di concludere in questo modo cazzuto...

    Più penso e più mi convinco che io DEVO combattere...qualunque sia l'esito...che sia scritto o meno...non sarei io se non combattessi...ma forse dovrò pensarci a freddo...ora a caldo sarei in grado di fare qualunque cosa...potrei distruggere il mondo...( ma perchè non mi sono comprato un sacco da boxe?...ECCHECCAZZO!!! )...ma non capisco se questa sia la mia forza interiore o se sia una debolezza...BOH!!!...dovrò capire anche questo...o forse è lei che è la mia criptonite...o forse sono io che sono un idiota che ama complicarsi la vita...( e non sono il solo... =P )

    Vado a letto...è meglio...devo pensare a freddo...

    Domandona per la mia sorellina..."Indovina come dormo stanotte?" ... =P ...

     

    Buonanotte a tutti...e complimenti per essere arrivati in fondo...VI AMO TUTTI...come dicono i Baustelle...

    Lollo...

    May 10

    "Il giorno in più" di Fabio Volo

     

    “Avrai cercato di dare un senso a tutta questa storia. No?”

    “Sai cosa mi tiene legato a lei? E’ che ho avuto la sensazione che ci siamo piaciuti da sempre, anche quando ci guardavamo e basta. E poi al bar mi è sembrato che anche lei fosse emozionata. Poi però mi dico che non è così, che mi sto facendo un viaggio. Non ho mai attaccato bottone con lei per paura di diventare uno di quelli che, appena una sorride, subito pensano che ci stia. Poi finisce che una donna non sorride più a nessuno. Non è vero che se la tirano: spesso non sorridono perché se lo fanno gli uomini pensano subito che ci devono provare. Invece quegli sguardi, quei silenzi, quelle attenzioni e quell’incontro al bar sono stati così belli che ho paura di rendere tutto banale. E’ come se ci fossimo incontrati nella porta girevole di un hotel. Ci siamo salutati, ma stiamo andando in due direzioni opposte. Tu pensi che le persone incontrate in momenti diversi creino rapporti diversi?”

    “Credo proprio di sì. Oggi uno come mio marito non riuscirebbe nemmeno a portarmi a mangiare un gelato.”

    “Ma se queste sensazioni fossero solamente frutto della mia immaginazione, dei film che mi faccio, che figura farei a presentarmi da lei? Dovrei rintracciare il numero di telefono, chiamarla e chiederle di mandarmi la pellicola del suo film mentale per vedere se è come il mio: < Pronto Michela? Senti, volevo chiederti se ti andava di scambiarci le pellicole dei film per vedere se almeno si assomigliano o se sono proprio due film diversi quelli che stiamo vedendo, e vivendo.” >. Ti sembrerà strano, perché in fondo non so nemmeno chi sia, ma quando ho saputo che partiva mi è dispiaciuto da morire e quando il giorno dopo l’ho vista all’aeroporto con quell’uomo è stato come se avessi trovato mia moglie a letto con un altro. Sono troppo delicato da quel punto di vista.”

    “Lo so, ti conosco, ma prima o poi bisogna affrontare i problemi. Non puoi continuare a scappare.”

    “E da cosa scappo?”

    “Dalla tua fragilità. Quando la vedi, ti spaventi.”

    “Che ci posso fare?”

    “Negli anni, soprattutto con le donne, ti sei costruito un muro. Io lo vedo. Lo avevi fatto anche con me. Il problema è che poi, a forza di costruirlo, sei diventato tu stesso il muro. Un muro che si può percorrere, ma non oltrepassare.”

    “Forse uno dei miei problemi è che non chiedo niente a nessuno, ma ho bisogno di tutti. Ho cercato sempre di non deludere gli altri, di non essere un peso o una preoccupazione.”

    “Tu sei una delle persone più di cuore che io abbia mai incontrato. Sei leale. E per me questo vale più di qualsiasi cosa al mondo. Sono curiosa di sapere come crescerai. Come cresceremo. Io ti immagino come sarai tra qualche anno.”

    “E come mi vedi?”

    “Non sei come gli altri. Tu sei diverso. Sei uno curioso, creativo, hai viaggiato, hai imparato presto ad arrangiarti, sei un uomo in cammino. L’unica cosa che ancora non sei riuscito a risolvere è il legame con le persone. Io ho imparato a tenere le giuste distanze, altrimenti fuggiresti anche da me. Ma c’è voluto del tempo prima che ti fidassi. Tuttavia so che prima o poi diventerai grande. Nel senso che imparerai a gestire e a organizzare la tua vita in maniera più pulita e ordinata. Più serena. L’ho sempre pensato e, secondo me, questo tuo interesse verso Michela e questa tua noia sono delle risposte: le famose porte da aprire che daranno inizio a una nuova stagione.”

    “Quali porte? Dove sono?”

    “A volte le persone sono solo delle porte, dei passaggi. Tu per me, io per te. Anche gli sconosciuti, ogni incontro è una porta. Per esempio, Michela potrebbe essere un’occasione, una via di fuga. Potresti trovare in lei degli elementi di crescita.”

    “Silvia, lo sai, io non sono il tipo che prende un aereo e va da una che non conosce solamente perché gli gira la testa.”

    “Boh, invece di essere sempre che sei potresti provare a fare una cosa diversa, a comportarti in maniera insolita. Inventati un Giacomo nuovo, per una volta. Qual è una cosa che ti emoziona o che ti fa sognare o che ti fa piacere pensare in questo momento della vita?”

    “La risposta la sai già. Michela è l’unica cosa che mi fa sognare, perché la vedo come una realtà sconosciuta, estranea alla mia vita.”

    “Allora, se vuoi un po’ dalla tua vita e lei ti attrae forse è la porta da aprire. Perché non vai a New York? Vai, ti rendi conto di esserti sbagliato e torni indietro. Ma almeno ci hai provato.”

    “Ma, anche se andassi a New York, cosa cambierebbe? Quando la incontro, ammesso che la trovi, non è che io divento diverso.”

    “Invece sì, perché ti prenderesti almeno il rischio di essere un po’ ridicolo. Invece no, preferisci rinunciare. Troppo rischioso.”

    “Quella c’ha trentasei anni, mica quindici.”

    “Cosa vuol dire? Non cambia niente. Non conosci le donne.”

    “Secondo te, io non vado da lei non perché è una cosa senza senso, ma perché in realtà ho paura di rendermi ridicolo?”

    “Esatto! Per rendersi ridicoli ci vuole coraggio. E tu, quello, non lo hai mai avuto con una donna. Con Michela non avevi la situazione sotto controllo, allora hai mollato. Il fidanzato è una scusa. E poi lo so come fai, ti conosco. Chissà quale altra bugia ti inventerai per giustificare la tua non azione. Conosco bene i tuoi metodi, i tuoi ragionamenti mentali, la tua macchina mentale per riportare tutto nell’ordine delle cose.”

    […]

    “Rimpiangerò di non averlo fatto, secondo te?”

    “Chi lo sa? E’ questo il bello del rischio.”

    May 03

    La Sfida...

     

    Da stamani la sfida tra Alo e me è iniziata.........un mese di tempo...chi perde più chili vince...una lotta all'ultimo grammo...

     

    ......Che vinca il migliore......

     

    ( se mi si cominciano a contare le costole smetto prima la sfida e mi dichiaro campione indiscusso...uhuhuh )

    [ ci vedo tutti e due sdraiati dai morsi della fame solo per vincere una pizza del Morino...che rimasti...ahahahah ]

    ( non bastavano 44 chili in meno...mi ci dovevano anche far scommettere sopra...ma io dico..."Non ci siamo!!!"... )

    [ Sarà dura...ma mi impegnerò come ho fatto fino ad ora...se non di più... ]

    ( Il verdetto sarà reso pubblicamente...anche in caso di di sconfita del sottoscritto... )

     

    May 02

    Un nuovo arrivo in casa...

     

    Vi presento il nuovo arrivo...Ecco a voi...

    ...Neo... ( Come il protagonista di Matrix )

     

    100_0532

    100_0534 

    100_0528